Sbermuz Fest
sabato 4 luglio 2026
Ci siamo. Dopo anni di concerti, serate e palchi condivisi, il collettivo Sbermuz si prende una giornata intera per festeggiare tutto quello che è stato.
Sul palco le band del collettivo e le band amiche che in questi anni hanno suonato con noi, tutte insieme in una sola giornata.
Ingresso
Offerta libera a partire da 5€
Line up
K-Pedrito
Hardcore fast minimal chicken commando wave per correre senza rompere le uova nel paniere.
Ciao Clément (FR)
Dopo gli studi in lettere e giornalismo, Clément, in arte Ciao Clément, si immerge nella scrittura delle sue prime canzoni. La sua indie-pop evanescente, scoperta nel corso di numerose date in splendide sale parigine già dal 2022, sembra aver trovato un ritmo di crociera… E ci si imbarca con piacere, destinazione romanticismo.
Shelt
Shelt è uno spazio intimo e protetto, fatto di storie d’amore, fughe e melodie sospese. Tra emo, americana e folk, la band cerca un equilibrio personale, con sonorità che guardano a realtà come Pinegrove, Hovvdy e Alex G senza rinunciare a una propria identità.
Ben Peggio
Ben Peggio è un cantautore che mescola sonorità indie, emo e pop in una scrittura diretta, ironica e malinconica. I suoi brani raccontano la realtà quotidiana dei venti/trentenni di oggi: la difficoltà di crescere, trovare un lavoro, una casa, una macchina, e soprattutto il bisogno di capirsi anche quando si è soli, magari con un cane accanto.
Anduela Keku
Dopo la conquista di Marte da parte del perfido generale Priapo, il consiglio intergalattico è stordito dalle parole melliflue dell'ambiziosamente cerchiobottista Principessa Genua. Non c'è più spazio nell'universo per uno scienziato pazzo: il Dr. Doria ha cercato rifugio tra i nativi di Giove solo per trovarci una nuovissima catena di fast food digestivi alla moda con il suo nome sopra. Ora sta conducendo la sua stoica astronave verso il Sole, sotto lo sguardo gelido della nostra divinità eonica.
Megadriver
I Megadriver nascono nel 2019 come duo chitarra e batteria, guidati semplicemente dalla voglia di suonare e fare ricerca senza etichette. Con l'arrivo di una seconda chitarra e del basso il gruppo ha trovato il proprio equilibrio, dando una direzione a pezzi nati spontaneamente nel corso del tempo. Seguendo il proprio ritmo e senza troppi calcoli, la band ha fatto maturare la propria musica fino ad arrivare alla registrazione del primo EP, di prossima uscita.